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Lecco, 11 OTTOBRE 2002 |
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COMUNICATO STAMPA
Approvate dall’ASL le graduatorie dei progetti finanziati
dalla legge 23/99 per l’anno 2002 (Politiche regionali per la famiglia) |
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Sono state approvate mercoledì 2 Ottobre le
graduatorie dei progetti che verranno finanziati, per l’anno 2002, con i
fondi messi a disposizione dalla Legge regionale sulla famiglia n. 23/99. Le graduatorie, suddivise secondo la tipologia
dei soggetti proponenti – Associazioni di solidarietà familiare e
Associazioni di volontariato/Cooperative sociali – sono state predisposte
attraverso la valutazione dei progetti presentati . Il finanziamento disponibile era di
400.872,92 euro così suddivisi : -
300.654
euro per i progetti presentati dalla Associazioni di solidarietà familiare -
100.218 euro per progetti presentati da
Organizzazioni di volontariato, Cooperative Sociali ed Enti privati e
Parrocchie. I fondi disponibili sono stati proposti per
l’assegnazione definitiva ai progetti in ordine di graduatoria sino ad
esaurimento . Sono pervenute n. 57 proposte di
progetti; tredici dei 57 progetti riguardano attività e iniziative, riferite
al solo art. 4, già finanziate nel 2001 e che verranno proseguite nella loro
realizzazione per il secondo anno. Sono stati ammessi alla valutazione 52
progetti e, a conclusione della valutazione, sono risultati idonei al
finanziamento 49 progetti. La spesa prevista dai
soggetti proponenti per la realizzazione dei 52 progetti sarà di 1.300.483,00
euro; il contributo regionale previsto finanzierà : -
il
70% della spesa ammissibile entro un limite massimo per progetto di 25.000
euro, per i nuovi progetti ; -
il
40% della spesa ammissibile entro un limite massimo di 14.000 euro, per i
progetti già finanziati nel 2001 e ripresentati per il secondo anno
d’attuazione. Sulla base del finanziamento disponibile e
applicando il meccanismo di assegnazione previsto dal Bando regionale, la
proposta approvata dall’ASL prevede il finanziamento di 33 progetti. Tutti i 12 progetti presentati dalle
Associazioni di Solidarietà Familiare risultano essere finanziabili potendo,
contare su una assegnazione più elevata rispetto a quella riservata a tutte
le altre tipologie di enti e soggetti proponenti. I 33
progetti finanziabili realizzeranno : -
N°
12, iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte alle famiglie,
coppie e genitori in relazione ai loro compiti sociali ed educativi ( art. 5
); -
N°
7, attività di contrasto e riduzione del fenomeno dell’evasione e della
dispersione scolastica attraverso iniziative di aiuto extrascolastico e di
supporto alla scuola ; -
N°
7, lo sviluppo di attività ludiche ed educative per la prima infanzia”; -
N°
4, il potenziamento di Asili Nido attraverso ampliamenti di servizi e orari
di apertura; -
N°
2, spazi di aggregazione educativo-ricreativa ; -
N°
1, un Corso per Baby-sytter . I trentatre progetti verranno realizzati : -
21 nei Comuni del distretto di Lecco; -
10 nei Comuni del distretto di Merate; -
2
nei Comuni del distretto di Bellano. Il Dott. Aurelio Mosca, Referente dell’ASL per
l’attuazione della Legge, sottolinea come il numero dei progetti presentati
segni un forte incremento (+ 90%) rispetto ai progetti presentati nel 2001.
L’incremento è solo in parte motivato dalla possibilità, prevista per la
prima volta dall’approvazione della Legge, di ripresentare per il secondo
anno progetti già finanziati e realizzati l’anno precedente. E’ infatti cresciuto il numero degli
enti e dei soggetti interessati all’attuazione di progetti, in particolare le
Associazioni di solidarietà familiare e le Parrocchie. Sono in aumento, rispetto al Bando 2001, le
iniziative rivolte alla formazione e informazione dei genitori per favorire
una migliore consapevolezza dei compiti educativi e genitoriali, mentre
stabili risultano essere le iniziative rivolte alla prevenzione e al sostegno
delle difficoltà scolastiche di bambini e ragazzi e di attivazione di servizi
ludico-ricreativi per la prima infanzia. Il Dott. Guido Agostoni, Direttore Sociale,
ritiene che l’opportunità offerta dal Bando 2002 della Legge è stata
pienamente recepita dal territorio. Il limitato numero di progetti non finanziabili
(non ammessi e non idonei) conferma la valutazione già espressa in occasione
dell’approvazione dei progetti nel 2001: il territorio lecchese ha saputo
cogliere esigenze ed istanze di sostegno alla famiglia e di supporto
all’associazionismo familiare. La disponibilità del fondo, purtroppo, non
riesce a soddisfare interamente le potenzialità espresse dalla vitalità
progettuale e d’iniziativa dell’associazionismo lecchese. Da sottolineare, infine, che la valutazione dei
progetti rispetta quanto emerso dalle Assemblee distrettuali dei Sindaci che,
in coerenza con il processo di elaborazione dei Piani di zona della Legge
328, hanno indicato delle priorità differenziate per i tre distretti. La proposta di assegnazione dei finanziamenti è
stata inviata alla Regione, entro la scadenza prevista, affinché la “Consulta
Regionale delle Associazioni Familiari” verifichi le valutazioni effettuate e
la approvi. Ringraziando per la collaborazione, si porgono distinti saluti
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