La normativa che disciplina l'immigrazione
e la condizione dello straniero, orienta le politiche migratorie verso
l'obiettivo dell'integrazione degli stranieri che vivono e lavorano
nel nostro paese attraverso un processo di non discriminazione che
tende a valorizzare i principi fondamentali della persona legati ai
diritti umani, alla dignità della persona, alla tutela dell'infanzia,
al rispetto delle norme giuridiche.
In coerenza con i programmi di attuazione del Fondo nazionale Immigrazione
per il primo triennio, la Regione Lombardia ha approvato le "linee
guida per l'attuazione del regionale per le politiche d'integrazione
concernente l'immigrazione - anno 2001-". Tali linee guida prevedono
la possibilità di richiedere specifici finanziamenti per la
realizzazione di progetti d'intervento.
Budget assegnato
Il budget assegnato all'ASL di Lecco è di Lire 494.542.000=
€ 255.409,63 di cui Lire 7.418.130= € 3.691,70 (1,5%) a
disposizione dell'ASL
Soggetti titolari
di progetto
I Soggetti titolari dei progetti, definiti dal "Regolamento di
attuazione del T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione"(DPR
394/99) sono:
· Gli enti locali;
· Le Associazioni iscritte al Registro nazionale di cui all'art.
52 del DPR 394/99. L'iscrizione è condizione necessaria per
accedere ai contributi.
Le aree d'intervento
In estrema sintesi le aree d'intervento all'interno delle quali possono
essere formulate le domande di finanziamento dei progetti sono:
· Prima e seconda accoglienza;
· Area alloggiativa;
· Area sanitaria;
· Area sostegno maternità ed infanzia;
· Area scolastica e formativa;
· Area della mediazione interculturale e di sostegno della
cultura d'origine;
· Area informazione;
· Area servizi per l'immigrazione, lotta alla discriminazione
e ricognizione delle necessità;
· Reinserimento nel paese d'origine.
Per una più precisa individuazione delle aree d'intervento
, delle tipologie progettuali e delle priorità d'intervento
si rimanda alla deliberazione della Giunta Regionale n. VII/6261 del
1 ottobre 2001 pubblicata sul sito www.famiglia.regione.lombardia.it.
Formulazione di progetti
I progetti dovranno essere presentati, utilizzando esclusivamente
la "SCHEDA TECNICA DI PRESENTAZIONE PROGETTI - PROGRAMMA ANNO
2001"sottoscritta dal legale rappresentante dell'Ente.
Ogni domanda presentata deve descrivere un progetto relativo ad una
sola tipologia progettuale; ogni soggetto proponente può presentare
più domande relative alle diverse tipologie previste nel programma
regionale.
La mancata utilizzazione della "SCHEDA TECNICA", sarà
motivo di esclusione dal Piano di ripartizione dei fondi.
La scheda tecnica da utilizzare per la presentazione dei progetti
è disponibile a sul sito www.famiglia.regione.lombardia.it.
Presentazione progetti
I soggetti titolari presentano la domanda di finanziamento corredata
della rispettiva scheda tecnica del progetto all'
Azienda Sanitaria Locale di Lecco
- Dipartimento ASSI -
c.so Carlo Alberto, 120 23900 Lecco
entro e non oltre il 30 novembre 2001
Analisi e verifica
delle domande
L'ASL procederà all'analisi e alla verifica delle domande pervenute
e redige le graduatorie dei progetti e il relativo piano di riparto
nel quale devono essere esplicitati in forma chiara e articolata:
· L'assegnazione dei finanziamenti a seguito degli esiti dell'istruttoria
effettuata;
· Le eventuali motivazioni di esclusione.
Il piano di riparto dovrà essere approvato con deliberazione
del Direttore Generale dell'ASL acquisito il parere della Conferenza
dei Sindaci.
L'ASL dovrà trasmettere alla Regione Lombardia il predetto
piano di riparto entro e non oltre il 15gennaio 2002.
Sorveglianza e monitoraggio
L'ASL provvederà al monitoraggio e alla vigilanza sulla realizzazione
dei previsti progetti ed interventi in particolare segnalando l'esistenza
dei presupposti per la revoca del finanziamento.
L'ASL redigerà una relazione annuale costituita da un provvedimento
intermedio e uno finale.