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L. 285/97

ISTRUTTORIA:ANALISI DEI PROGETTI E RIPARTIZIONE

 

 

 

Entro la scadenza prevista dalla DGR sono stati presentati n° 15 progetti  da parte di n° 11 Enti gestori , le cui caratteristiche “strutturali” sono sinteticamente presentate nella tabella allegata.

Le proposte progettuali per il 2005  si  caratterizzano per i  seguenti elementi :

  • per il primo anno tre delle proposte progettuali sono state presentate da soggetti del privato sociale ( 2 Cooperative Sociali, 1 Associazione);
  • l’inserimento di nuovi soggetti gestori ha riguardato i progetti “trasversali” a valenza provinciale ed in particolare :
  • l’iniziativa prevista dal “Documento di programmazione” sulla problematica del bullismo;
  • la distinzione in due progetti diversi del progetto  “provinciale” già finanziato nel 2004 sull’affido e l’adozione con la proposta  diretta da parte di una Cooperativa Sociale dello sviluppo del progetto sull’affido professionalizzato;
  • l’impegno ad un “accorpamento” e semplificazione  delle proposte connotando il “progetto” più come un “contenitore” di azioni e iniziative diverse ma tra loro collegate evitando una frammentazione e sia sul piano gestionale che dei contenuti progettuali;
  • la sostanziale riproposta, in particolare per i progetti a valenza distrettuale”, di interventi e azioni già consolidate negli anni precedenti;
  • la prevalenza della  “messa a regime”  delle iniziative già avviate negli anni precedenti , intendendo però tale finalità nel senso di un adeguamento e aggiustamento di azioni e interventi piuttosto che l’inserimento in circuiti gestionali e di finanziamento “correnti” ;questa impostazione ha quindi escluso la ricerca di nuovi effettivi spazi di innovazione e sperimentazione;
  •  la complessiva diminuzione del livello di impegno diretto del cofinanziamento dei progetti rispetto agli anni precedenti avvalorando in tal modo un’interpretazione della “messa a regime” dei progetti limitante, che non ha consentito di “liberare”  parte delle risorse disponibili   per la sperimentazione e l’innovazione;
  • la tendenza per  i progetti “provinciali” e dell’area distrettuale di Lecco a proporre  richieste di finanziamento significativamente più elevate rispetto al fondo disponibile; tendenza presente anche nel progetto dell’area distrettuale di Bellano dove però la proposta progettuale è unica  e fondata sull’aspettativa, realizzata nello scorso anno, di un integrazione del fondo distrettuale a seguito della redistribuzione di “residui” risultanti dalle  altre “aree”  progettuali;
  • da un  limitato/carente coinvolgimento degli  Uffici di Piano, per un diffuso numero di progetti, nella fase di analisi e orientamento delle proposte progettuali come invece altresì richiesto dal “Documento di programmazione”.

Delle quindici proposte presentate è stata ritenuta non ammissibile alla valutazione, e quindi al finanziamento, la proposta presentata dall’Associazione “Down-up”  dal titolo “ Educare con il metodo Feuerstein” in quanto :

  • non documentato il requisito dell’Associazione, in quanto soggetto  del privato sociale, a presentare proposte progettuali;
  • non documentata la richiesta di finanziamento;
  • non rientranti nelle priorità del “Documento di programmazione” le problematiche che il progetto si proponeva di affrontare.

Il “Documento di programmazione” prevedeva lo svolgimento per le proposte progettuale ammesse di una valutazione indicando alcune delle variabili da sottoporre a tale azione.

A tale scopo è stata predisposta una “Scheda di valutazione”,  che è stata “applicata” ai soli progetti a valenza “provinciale” e  dell’area distrettuale di Lecco.

Non si è ritenuto di estendere la valutazione:

Ø      ai progetti dell’area distrettuale di Merate,  in quanto:

  • le richieste di finanziamento pervenute coincidevano con il fondo disponibile;
  • i progetti non presentavano significativi elementi di innovazione e sperimentazione rispetto a quanto già in atto e finanziato nel 2004;

Ø      al progetto dell’area distrettuale di Bellano, in quanto :

  • unico progetto sull’intera area territoriale;
  • il progetto non  presenta significativi  elementi di innovazione e sperimentazione rispetto a 
  • quanto già in atto e finanziato nel 2004.

Gli esiti della valutazione dei progetti condotta, secondo le indicazioni del “Documento di programmazione”, dal Referente ASL della Legge 285, dal Coordinatore del GTT provinciale Legge 285 e con il coinvolgimento dell’Ufficio di Piano di Lecco, è sintetizzata  nelle schede  allegate.

La proposta  di assegnazione dei finanziamenti :

  • ai progetti valutati ha “applicato” gli esiti della valutazione in modo proporzionale alla richiesta di finanziamento assegnando a ciascun progetto la percentuale di richiesta analoga alla percentuale del punteggio ottenuto sul punteggio massimo ottenibile;
  • ai progetti dell’area distrettuale di Merate e Bellano è stata formulata ripartendo i fondi già assegnati dal “Documento di programmazione” ai progetti  “distrettuali” delle due aree.

 

Si riporta una sintesi dei progetti ammessi alla valutazione e ripartizione economica.


TITOLO

ENTE  CHE PRESENTA

OBIETTIVI

 

BULLISMO: QUESTO SCONOSCIUTO.

 

NOIVOILORO COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

 -  Effettuare una ricognizione delle iniziative già avviate nel territorio sulla tematica del bullismo,

-                   Promuovere la consapevolezza e la conoscenza del fenomeno

-                   Riflettere sull’assunzione di responsabilità da parte di soggetti coinvolti

-                   Costruire, negli anni successivi, azioni mirate al monitoraggio del fenomeno unitamente alla costruzione di una rete di risorse tematiche e operative

 

INVICTA ….ALTRO & OLTRE (2)

 

 

 

COMUNE DI LECCO

 -  Sperimentazione dei modelli operativi condivisi tra operatori dell’istruzione, della formazione, del sanitario e del sociale,

-                   Sperimentazione di modelli di intervento in ambito scolastico,

-                   Supporto tecnico e scientifico alle reti,

-                   Sviluppo e potenziamento degli interventi di supporto alla genitorialità.

 

LABORATORIO DI RISORSE.

COMUNITA’ MONTANA VALSASSINA, VALVARRONE, VAL D’ESINO E RIVIERA.

·                   Costruire un continuum educativo tra scuola e territorio che si realizzi in un insieme di “Proposte Multiple” riconducibili ad un unico progetto formativo

·                   Attivare proposte efficaci per il tempo libero che siano collegate alle esperienze scolastiche e a percorsi educativi implementati,

·                   Dare impulso e importanza centrale al “tempo aggregativo, produttivo, ricreativo e socializzante”,

·                   Diffondere e potenziare le attività sportive

MATRIOSKA PROFESSIONE: GENITORI AFFIDATARI.

COOPERATIVA SOCIALE

“ IL TALENTO” ONLUS, LECCO.

·                   Consolidare ed ampliare la banca dati della famiglie affidatarie volontarie

·                   Consolidare ed ampliare il Servizio Famiglie Affidatarie Professionalizzate, le associazioni che aderiscono al progetto, l’Amministrazione Provinciale

 

PERCORSI ADOTTIVI.

 

PROVINCIA DI LECCO; LECCO.

-                   Informare la popolazione e le coppie sulla realtà dell’adozione e le procedure per accedervi,

-                   Migliorare la competenza delle coppie che si avvicinano all’adozione,

-                   Intervenire precocemente sulle situazioni di disagio dei minori adottati, prevenendo il burnout adolescenziale.

 

PICCOLI PASSI PER CRESCERE.

 

COMUNE DI MERATE

-                   Restituire alle insegnanti il loro ruolo e la loro funzione educativa;

-                    Giungere a un protocollo sottoscritto da scuola e enti locali che disciplini obblighi, compiti e funzioni dei diversi soggetti coinvolti e che fornisca strumenti operativi condivisi tra tutti gli attori;

-                   Sviluppare la comunicazione tra adulti e ragazzi,

-                   Costruire una rete tra gli enti del territorio coinvolti negli interessi verso questa fascia d’età.

 

PIU’ INSIEME CON E PER LE FAMIGLIE.

 

COMUNE DI MERATE

-Consolidare l’utilizzo di una metodologia di lavoro sistemico a rete

- Adeguare i servizi innovativi  prima infanzia

- Offrire un supporto alle funzioni genitoriali

UNA RETE A PROTEZIONE DELLA RELAZIONE MADRE – BAMBINO.

 

PROVINCIA DI LECCO, LECCO.

 

-       Conoscere e rendere fruibili le possibilità offerte dai Servizi esistenti in relazione alle necessità delle donne – madri,

-        Potenziare la connessione tra le risorse a protezione della relazione madre-bambino,

- Confermare l’intervento di mediazione/ premeditazione familiare con funzione di prevenzione nell’insorgenza di fenomeni di violenza intrafamiliare.

 

 

DENTRO E FUORI

COMUNITA’ MONTANA VALSASSINA, VALVARRONE, VAL D’ESINO E RIVIERA

-             Migliorare la capacità di comunicazione tra scuola e famiglia

-             Individuare precocemente il disagio di tipo comportamentale – relazionale dell’alunno

-             Offrire consulenza psicologica e pedagogica alle famiglie e agli operatori scolastici e delle realtà aggregative del territorio

-             Riconoscere, valorizzare le risorse del territorio e capitalizzare gli interventi

-             Stimolare e consolidare i contatti tra scuola, realtà aggregative e servizi

 

 

LEGAMI DIVERSI

 

COMUNE DI LECCO

-             Avviare iniziative e progetti creati con le famiglie

-             Agevolare l’accesso delle famiglie alle informazioni relative ai servizi e realtà del territorio

-             Costruire proposte finalizzate a facilitare e rinforzare la relazione affettiva fra il bambino in situazione di handicap ed i suoi genitori

-             Sostenere ed incrementare la partecipazione attiva delle persone straniere nell’affrontare le problematiche familiari, educative e di inserimento sociale

-             Mantenere una funzione di osservatorio dei fenomeni e delle caratteristiche del mondo giovanile, soprattutto in riferimento all’aggregazione informale

 

ZONA DI CONTATTO 2

 

COMUNE DI OGGIONO

-             Sostenere le capacità della comunità locale di leggere i bisogni mettendo in campo risposte integrate e coordinate sul territorio di riferimento e nell’ambito del Distretto

-             Attuare politiche attente alla preadolescenza migliorando gli strumenti di sostegno/comprensione delle dinamiche/fatiche specifiche e la gestione della relazione educativa da parte degli adulti di riferimento

-             Promuovere politiche centrate sul protagonismo attivo dei Teen ager valorizzando la loro proposività e capacità di auto-organizzazione

 

INFANZIA E ADOLESCENZA NELLE COMUNITA’ LOCALI DEL TERRITORIO

 

COMUNITA’ MONTANA VALLE SAN MARTINO

-             Promuovere e favorire sinergie di intervento tra le istituzioni competenti del territorio

-             Formazione di equipe locali di adulti che si occupino dei minori e dei giovani

-             Offrire occasioni di approfondimento per genitori, insegnanti e ragazzi su temi che riguardano il rapporto famiglia, scuola, ragazzi e gruppi di pari e comportamenti sociali

-             Favorire l’integrazione dei minori extracomunitari e delle relative famiglie

-             Promuovere occasioni di valorizzazione di esperienze di responsabilità sociale di gruppi giovanili, di realtà associative e di volontariato

 

DIRE, FARE…CRESCERE

 

COMUNE DI CASATENOVO

-             Valorizzare competenze e potenzialità nascoste dei minori

-             Migliorare le capacità relazionali nei rapporti con il gruppo dei pari e con gli adulti di riferimento

-             Sviluppare gli atteggiamenti di corresponsabilità e di rispetto reciproco

-             Accrescere la capacità di osservare, riconoscere, affrontare i segnali del disagio dei pre-adolescenti

-             Identificare e mettere in rete le varie opportunità aggregative offerte dal territorio

-             Attivare spazi formali ed informali di incontro con le famiglie dei minori

 

PASSI DI GENITORI CRESCONO

 

COMUNE DI CASATENOVO

-             Aumentare il livello quantitativo e qualitativo di scambio tra le famiglie, i servizi, le istituzioni e le altre risorse del territorio in relazione ai rispettivi compiti di cura  dell’infanzia

-             Consolidare la conoscenza della cultura pedagogica promossa dai servizi tra i soggetti che nel territorio operano a favore della prima infanzia

-             Accrescere la capacità degli Enti locali di leggere i bisogni delle famiglie


 

Assegnazione Progetti L. 285 - anno 2005 

Ente

Titolo Progetto

Assegnazione 2004

Richiesta 2005

Punteggio valutazione

Assegnazione in % punteggio ottenuto

% punteggio ottenuto sul massimo ottenibile (50 punti)

Assegnazione

Provincia

Una rete a protezione della relazione madre bambino

                4.000,00

        3.000,00

                       47

                               93

           2.800,00

Provincia

Percorsi adottivi

              49.000,00

        8.000,00

                       44

                               88

           7.000,00

Coop. Il Talento

Matrioska - Professione : genitori affidatari

     34.400,00

                       44

                               88

        30.000,00

Comune di Lecco

Invicta..altro & oltre

             54.275,00

     69.950,00

                       36

                               71

         50.000,00

Coop. NoiVoiLoro

Bullismo : questo sconosciuto

non presente

     18.930,00

                       19

                               37

            7.086,45

Comunità Montana Valle S. Martino

Infanzia e adolescenza  nellecomunità locali del territorio

      54.458,32

     60.478,21

                       47

             94

56.993,56

Comune Lecco

Legami diversi

        71.245,24

     96.472,00

                       38

             76

73.245,24

Comune Oggiono

Zona di contatto 2

           49.454,07

     99.280,07

                       26

             52

52.000,00

Comunità Montana Valsassina

Laboratorio di risorse

           33.372,04

     48.200,00

 

 

         33.410,44

Dentro fuori

             30.804,96

     39.000,00

 

 

         27.335,82

 Comune di Casatenovo

 Passi di genitori crescono

              55.265,00

     18.494,00

 

 

         60.744,00

 Dire Fare Crescere

     42.250,00

 

 

 Comune di Merate

 Piccoli passi per crescere 

            55.490,00

     44.245,92

 

 

        60.746,27

 Più Insieme : con e per le famiglie

     16.500,35

 

 

TOTALI

           457.364,63

   599.200,55

 

 

       461.361,78


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