IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE
Premessa e principi generali
L’assistenza
sanitaria primaria è il primo ed insostituibile elemento di un processo
continuo di tutela sanitaria in grado di poter rispondere ai bisogni di salute
espressi dalla collettività.
Il Medico
di Medicina generale ed il Pediatra di libera Scelta in quanto professionisti
delle cure primarie garantiscono un’attenzione al complesso dei bisogni della
persona valutando la domanda all’interno del contesto in cui l’assistito vive e
lavora.
Diritti dell’assistito
Rispetto
ai compiti assegnati dalle convenzioni che regolano l’attività del medico dei
medicina generale ed il pediatra di libera scelta ogni assistito ha diritto:
-
alle
visite nello studio del proprio medico;
-
alle
visite domiciliari solo nel caso di non trasferibilità per ragioni sanitarie;
-
ad
eventuali richieste, ove reputate necessarie dal medico stesso, in ordine:
agli accertamenti biochimici e strumentali conseguenti
alla visita,
al primo accesso alla medicina specialistica;
al ricovero
ospedaliero;
alle prescrizioni di farmaci;
alla multiprescrizione di specialità medicinali e
prestazioni specialistiche per gli aventi diritto;
alle prestazioni elencate nel paragrafo titolato “le
prestazioni gratuite”
L’assistito
ha inoltre diritto:
- al rispetto dei diritti fondamentali
della persona come previsto dal codice deontologico che regola la professione
medica;
- al trattamento e alla trasmissione
riservata dei suoi dati;
-
ad
una tempestiva e corretta informazione sulla diagnosi e sulla prognosi;
-
alle
prestazioni elencate nel paragrafo titolato “le prestazioni a pagamento”;
-
ad
una attività da parte del medico curante improntata alla disponibilità;
-
all’attenzione
ai bisogni della persona in particolare nei confronti di coloro che necessitano
di maggiore protezione;
-
ad
una informazione rispetto alle scelte effettuate dal proprio medico.
Scelta
/revoca
Presso l’Ufficio Amministrativo del Presidio
distrettuale di residenza
dell’assistito fra tutti i medici iscritti nell’ambito che non abbiano superato
il “tetto massimo” di assistiti. I nomi dei medici sono esposti e ben visibile
nella sede del Presidio:
L’assistito può revocare (Modulo scaricabile in fondo alla
pagina) in ogni tempo la scelta nei confronti del Medico di medicina Generale e
contestualmente effettuarne una nuova sempre presso la sede del Presidio.
I minori che abbiano compiuto il sesto anno di età possono
scegliere il Medico di Medicina Generale. Al compimento del 14° anno decade
l’assistenza pediatrica e pertanto è d’obbligo la scelta del Medico di Medicina
Generale.
Modalità
organizzative
Giorni ed orari di attività
Il medico di Medicina Generale organizza la sua attività
all’interno dei seguenti orari:
dalle ore 08.00 alle ore 20.00 dei giorni feriali;
dalle ore 08.00 alle 10.00 del sabato e dei prefestivi.
La visita domiciliare può essere richiesta solo quando il
malato non sia trasferibile per motivi di salute. Le visite domiciliare possono
essere richieste al MMG entro le ore 10.00 e di norma verranno effettuate con
le seguenti modalità:
-
nella
stessa giornata se la richiesta è pervenuta entro le ore 10.00;
-
entro
le ore 12.00 del giorno successivo se la richiesta è pervenuta dopo le ore
10.00.
Nel giorno feriale libero da ambulatorio
il medico è comunque tenuto ad effettuare le visite domiciliari con le modalità
di cui sopra.
Nei giorni
di sabato e negli altri giorni prefestivi la visita deve essere effettuata se
la richiesta è pervenuta entro le ore 10.00.
Per il
medico di Medicina Generale non esiste la “reperibilità”; la chiamata urgente,
quando recepita, sarà comunque soddisfatta nel più breve tempo possibile.
Le forme
associative
Le forme
associative garantiscono una copertura giornaliera di almeno 6 ore con il
termine dell’attività di ambulatorio alle ore 19.00-
Gli
assistiti dei medici dell’associazione possono anche recarsi ( per problemi non
differibili e preferibilmente sentendo il proprio medico) presso uno degli
studi dei medici aderenti all’associazione.
Prestazioni
gratuite
Le
prestazioni gratuite sono garantite dal medico di Medicina Generale nei
confronti solo degli assistiti che lo hanno scelto e sono:
-
visite
ambulatoriali negli orari esposti all’ingresso degli studi;
-
visite
domiciliari richieste con le modalità precisate in precedenza;
-
visite
domiciliari programmate ai soggetti non ambulabili secondo un programma
individuale predisposto dal medico e autorizzato dall’ASL.
-
Visite
occasionali (domiciliari e ambulatoriali) a favore di assistiti temporaneamente
in Italia che siano a carico di istituzioni estere in base a convenzioni
internazionali
-
Certificati
di inizio e di proseguimento della malattia per lavoratori dipendenti;
-
Certificati
obbligatori di riammissione alla scuola dell’obbligo, alle scuole materne, agli
asili nido e alle scuole secondarie superiori.
-
Certificati
di idoneità allo svolgimento di attività sportive non agonistiche, di validità
annuale su specifica richiesta dell’autorità scolastica e solo per le attività
parascolastiche.
-
Proposte
per cure termali da effettuarsi a carico del
Servizio Sanitari Nazionale;
-
Le
prescrizioni farmaceutiche nel rispetto delle leggi e dei decreti vigenti;
-
Le
richieste di ricovero, di indagini diagnostiche e di visite specialistiche e/o
di passaggio in cura.
Il MMG è tenuto alla denuncia della causa di morte entro
le 24 ore dal decesso; nelle situazioni eccezionali in cui il medico non è
disponibile , la denuncia può essere fatta anche dal medico necroscopo e/o dal
medico di Continuità assistenziale se assiste al decesso.
Il Medico
di Medicina Generale assicura le necessarie indicazioni ai servizi territoriali
dell’ASL per l’attivazione del servizio Cure Domiciliari – Assistenza
Domiciliare Integrata rivolto a pazienti cronici, multiproblematici,
inguaribili con la formulazione di un programma di cure personalizzato che
comprende visite mediche, consulenze specialistiche, prestazioni
infermieristiche e riabilitative. Il medico di medicina generale mantiene
-
la
responsabilità clinica diretta dei pazienti assistiti a domicilio;
-
la
scelta delle opzioni assistenziali e dei percorsi diagnostico terapeutici
nell’ambito delle cure primarie:
-
la
decisione di attivare gli interventi ritenuti necessari (cure infermieristiche,
riabilitative, consulenze specialistiche)
-
la
decisione, sulla base della disponibilità, competenza tecnica, complessità del
caso, di delegare la responsabilità del piano di cura al servizio Cure
Domiciliari dell’ASL.