5.5 LA CARTA SANITARIA DELLA
ASL DI LECCO
5.5.1 ALCUNI CENNI SUL
PROGETTO CARTA REGIONALE DEI SERVIZI
Il progetto Carta Regionale
dei Servizi della Regione Lombardia, descritto più in dettaglio nel paragrafo
4.2 e qui richiamato brevemente, ha l'obiettivo principale di migliorare
l'accessibilità, l'erogazione e la qualità dei servizi socio-sanitari. Il
progetto infatti si propone di fornire a tutta la popolazione lombarda un unico
strumento di accesso ai servizi sociosanitari regionali, una carta a microprocessore
per un accesso sicuro e sulla base di una identificazione certa ai servizi
integrati presenti sulla rete della sanità regionale lombarda. Infatti, grazie
all’informatizzazione dell’intero ciclo prescrizione – erogazione delle
prestazioni ed all’integrazione dei servizi in rete, i servizi offerti da tutti
i soggetti (dai medici di base, dalle farmacie e dalle Strutture socio
sanitarie pubbliche e private) potranno essere allargati ed integrati.
L'introduzione della Carta Regionale dei Servizi ha così anche l'obiettivo di
semplificare le procedure di accesso, di rendere più rapido l'iter della
prescrizione, prenotazione ed erogazione di farmaci e delle prestazioni
mediche. La Carta dei Servizi, come detto, è una carta a microprocessore, in
cui i dati degli utenti sono trattati attraverso l'uso di strumentazioni
informatiche che si servono di tecniche di cifratura basate su elevati standard
di sicurezza, allo scopo di "proteggere" i dati personali del
cittadino.
I dati presenti sulla carta del cittadino sono accessibili solo al
suo medico di fiducia, tutti gli altri operatori sanitari (specialisti,
farmacisti, ecc.) hanno la possibilità di accedere ai dati solo su
autorizzazione dallo stesso cittadino, che consegna loro la carta.
Il progetto Carta Regionale dei Servizi appare dunque come un
progetto molto complesso, dal punto di vista sia tecnico-informatico, sia
"territoriale", relativo cioè alla graduale distribuzione della carta
in tutta la regione Lombardia, lasciando il tempo a tutti i soggetti coinvolti
di potersi organizzare per adattarsi al nuovo assetto. Il progetto è articolato
in due stadi si prevede della durata di 36 mesi. Il primo stadio è destinato
alla ricerca e alla sperimentazione e dura 24 mesi.
5.5.2
LA SPERIMENTAZIONE DELLA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI NELL'AZIENDA SANITARIA DI
LECCO
In questo primo stadio si è deciso di sperimentare il prototipo del
progetto presso Lecco e la sua provincia. Il secondo invece si svilupperà tra
il 2002 e il 2004 e prevederà l'estensione della carta a tutta la Regione.
La scelta di avviare la sperimentazione a Lecco è stata dettata
dalle caratteristiche territoriali ed organizzative che presentava il settore
socio-sanitario della provincia. La Provincia conta, infatti, 305 mila
cittadini, 275 medici di base e pediatri, 22 presidi sanitari, 30 socio
assistenziali e 90 farmacie. Questi dati rappresentano circa il 3% del
potenziale regionale.
Alla fine del 2000 è avvenuto il primo rilascio
della carta, che ha coinvolto un primo gruppo di utenti formato dai primi
10.000 cittadini, 8 medici di medicina generale, i farmacisti, il personale
amministrativo dell'Azienda Sanitaria Locale e dell'Azienda Ospedaliera della
città di Lecco. Nel mese di maggio 2001 sono state distribuite le carte
personali a tutti i cittadini della Provincia di Lecco e, nel corso dell'anno,
il progetto estenderà progressivamente i suoi servizi. E' previsto inoltre, per
tutta la durata del progetto, il costante monitoraggio delle attività da parte
della Regione, affinché rispondano ai livelli di servizio e funzionalità
precedentemente stabiliti.
Tav. 1 - Cronistoria del progetto e della sua prima fase di
sperimentazione
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Denominazione
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Area
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Mese
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Costituzione
da parte di Lombardia Informatica della Società dedicata al Progetto :
Lombardia Integrata (LISIT)
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Ottobre 1999
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Definizione
Contratto per il Progetto con Lombardia Informatica
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Dicembre
1999
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Individuazione
Partner Industriali
- Ericsson, Sema Group, Elsag, Sun
Microsystems
tramite gara
applicando una nuova metodologia di Project Financing
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Marzo 2000
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Distribuzione
Carte e primi servizi (10.000 Carte)
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Primo gruppo
di Utenti
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Dicembre
2000
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Distribuzione
Carte (300.000)
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ASL
provincia di Lecco
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Aprile ¸ Maggio 2001
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Estensione
servizi
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ASL
provincia di Lecco
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Aprile ¸ Dicembre 2001
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Valutazione
dei risultati da parte della Regione Lombardia
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Gennaio¸Marzo 2002
|
Un altro aspetto molto interessante che si intende sviluppare
durante la fase di sperimentazione riguarderà l'individuazione e la definizione
delle possibili modalità di estensione di utilizzo della carta per l'accesso a
servizi regionali diversi da quelli socio-sanitari.
La Carta dei Servizi sembra dunque aver introdotto, nella provincia
di Lecco, un miglioramento nei rapporti tra l'azienda sanitaria e i suoi
cittadini e le sue imprese. L'approccio innovativo intrapreso
"continua" la riforma avviata a livello regionale con la legge n°
31/97, "Norme per il riordino del servizio sanitario regionale e sua
integrazione con le attività dei servizi sociali", volta a:
- migliorare la
qualità dell'assistenza,
- attuare il
principio di libera scelta dell'assistenza dei cittadini tra strutture
pubbliche e private,
- delineare il
ruolo dell'ASL quale acquirente di prestazioni,
- precisare le
diverse funzioni dell'ASL: programmazione ed erogazione di attività di
prevenzione, di medicina di base, di garanzia della farmaceutica,
dell'assistenza socio-sanitaria integrata.
La Carta dei Servizi oltre ad assicurare trasparenza, comunicazione
e facilità di accesso ai servizi, garantisce l'aggiornamento delle informazioni
socio-sanitarie utili al cittadino-utente.
Alcuni servizi
di base, attuabili attraverso la carta dei servizi, riguardano:
- l'identificazione
del cittadino e delle esenzioni di cui è titolare,
- la
gestione delle prescrizioni e delle erogazioni del servizio,
- il
supporto alle prenotazioni delle prestazioni,
- la consultazione degli
eventi sanitari e dei referti, da parte degli operatori socio-sanitari.
La carta, dunque, grazie alla sua architettura interna, facilita le
attività dei professionisti del settore sanitario e presenta numerosi vantaggi
per il cittadino. Sin dal momento della scelta del medico curante, il cittadino
ha l'opportunità di avere sulla carta il nominativo del dottore prescelto;
inoltre, sempre in questa fase iniziale di carattere amministrativo, vengono
memorizzate sulla carta tutte le esenzioni di cui il soggetto è titolare,
pratica soluzione per ogni successivo rapporto del cittadino con la Sanità
(farmaci, esami diagnostici, visite, ecc.). La carta offre la possibilità al
medico curante, tramite la postazione di lavoro direttamente dall'ambulatorio
dove esercita, di consultare gli esiti degli esami prescritti e dei ricoveri
del suo paziente, così da conoscere in modo approfondito la storia clinica
dell'assistito e programmare più efficacemente la diagnosi, la terapia e la
riabilitazione adeguate; inoltre può prenotare visite o esami diagnostici
evitando al cittadino di recarsi presso gli sportelli ospedalieri o dell'ASL e
di fornire le informazioni riguardanti i tempi di attesa ed in quali strutture
è possibile effettuare esami o visite di maggiore complessità. Il medico
curante può inoltre memorizzare sulla carta del suo paziente, dietro suo
consenso, dati utili per le situazioni di emergenza quali le principali patologie
o le allergie, informazioni che risultano importantissime per i medici del
Pronto Soccorso, nei casi in cui il cittadino traumatizzato non fosse in grado
di comunicare. Inoltre, quando il medico scrive una ricetta i dati
amministrativi sono controllati e memorizzati nel sistema e sulla Carta in modo
più rapido e senza possibilità di errore. Si ritiene infatti che, benché per
motivi amministrativi la ricetta manterrà ancora per un certo periodo forma
cartacea, l'identificazione dei dati della ricetta, compilata dal medico
curante, tramite il sistema, consentirà al farmacista la consegna del farmaco
richiesto in tempi molto più rapidi.
Un altro aspetto utile della carta si riscontra al momento
dell'erogazione dei farmaci in casi d'urgenza o di medicinali con precise
controindicazioni: il farmacista infatti può verificare attraverso la Carta
dell'utente quali sono i farmaci consegnati nei mesi precedenti e accorgersi
immediatamente di eventuali incompatibilità tra farmaci diversi. Inoltre anche
il farmacista, come il medico curante, può prenotare visite ed esami prescritti
dal medico curante o dallo specialista.
Il medico specialista può, previo consenso dell'utente e relativa
consegna della Carta, consultare, tramite il proprio personal computer, i precedenti
sanitari dell'assistito, anche quelli che lo stesso potrebbe avere dimenticato
di comunicargli ed eventualmente di prescrivergli farmaci o indagini
diagnostiche, prescrizione che viene poi memorizzata sulla Carta. Al termine
della prestazione al cittadino è chiesto di confermare l'avvenuta erogazione
utilizzando la propria Carta, in alcuni casi anche mediante l'inserimento del
PIN: questo aiuta il sistema sanitario che, conoscendo rapidamente ed in modo
certo la quantità ed il tipo di prestazioni effettuate sul territorio può
programmare in modo più efficace ed efficiente le strutture e i servizi.
La carta, infine, risulta uno strumento efficace sia al Pronto
Soccorso dal momento che permette al medico, che opera in situazione
d'emergenza, di accedere con immediatezza ai dati clinici dell'utente,
garantendogli un miglior trattamento, sia in Ospedale:
- nella fase di
accettazione per tutti i ricoveri, poiché rende più veloce e sicura
l'identificazione;
- nel reparto
di degenza, perché consente al medico di approfondire la storia clinica
del ricoverato (tutte le informazioni sono elementi utili per il processo
di cura);
- al momento
delle dimissioni quando viene rilasciata la "lettera di
dimissione", che compare anche sulla Carta, al fine di renderla consultabile
dal medico di curante.
La Carta è attualmente distribuita a tutti i cittadini iscritti al
Servizio Sanitario Regionale nella ASL di Lecco, assistiti da un Medico di
Medicina Generale (MMG) o da un Pediatra di Libera Scelta (PLS), che
partecipano al progetto. Il cittadino che riceve la carta a microprocessore
deve comunque conservare anche quella tradizionale cartacea e il tesserino di
esenzione, poiché la sperimentazione è avviata per il momento soltanto presso
l'ASL di Lecco, quindi i supporti tradizionali gli servono per usufruire dei
servizi socio-sanitari al di fuori della provincia in oggetto e della Regione
Lombardia.
Qualora, una volta ricevuta la carta, il cittadino constata che vi
sono degli errori (ad esempio il nome, cognome, indirizzo, codice fiscale
errati) si deve recare presso uno degli sportelli appositi di scelta/revoca,
presenti nei Presidi distrettuali della ASL, e qui trova l'operatore che:
1 nel caso in cui i dati errati sono
interni e non visibili sulla carta procede alla correzione dell'anagrafico
direttamente nella banca dati,
2. nel caso, invece, che i dati errati sono quelli visibili sulla
carta (cioè nome, cognome, codice fiscale) l'operatore ritira la carta dopo
aver rilasciato una ricevuta. Successivamente avvia le operazioni per il
rilascio di una nuova carta, che sarà spedita direttamente al domicilio
dell'utente, insieme al codice PIN.
Il PIN serve al cittadino solo in casi particolari, per le
operazioni di protezione di alcune informazioni strettamente personali. Il PIN,
quando il cittadino lo riceve con la carta, è comunque già attivo. Nel caso in
cui l'utente inavvertitamente smarrisce o getta via il PIN, si deve recare
presso lo sportello di scelta/revoca con la propria carta e informare
l'operatore dell'accaduto. L'operatore provvede a revocare la carta e ad
inviarne una nuova direttamente al domicilio dell'utente. Può accadere ancora
che in famiglia vi siano più persone con lo stesso nome e cognome: in questo
caso il problema è dato dalla difficoltà di collegare il PIN ricevuto al reale
destinatario. Per risolvere la questione il familiare si deve recare presso
l'apposito sportello con la carta e il PIN: adeguate procedure di sicurezza
consentiranno di associare correttamente carta e codice. Qualora si presentasse
la situazione in cui il cittadino che ha ricevuto la carta e il PIN risulta
deceduto, è sufficiente che uno dei familiari si rechi presso lo sportello e
riconsegni la carta.
Il cittadino, oltre al PIN, potrebbe smarrire anche la carta.
L'utente, in questo caso, si deve recare presso lo sportello di scelta/revoca e
comunicare l'episodio. L'operatore ha il compito di revocare la carta smarrita
e richiedere il rilascio di una nuova, che sarà spedita al domicilio
dell'utente. Se la carta giunge rovinata oppure priva di microchip, l'utente ha
il dovere di recarsi all'apposito sportello, dove lascerà la carta
inutilizzabile all'operatore che la ritirerà e provvederà all'emissione di una
nuova.
L'ASL di Lecco ha attivato un numero verde operativo tutti i giorni
dal lunedì al sabato (dalle ore 8.00 alle ore 20.00) quale forma di supporto ai
cittadini, affinché ricevano tutti i chiarimenti necessari relativi alle
funzionalità della carta.
5.5.3 GLI IMPATTI DEL PROGETTO
SULLA ASL
La carta sanitaria ha dunque avuto un'influenza
significativa sull'azienda sanitaria di Lecco, provocandone profondi
cambiamenti. Il primo, di natura infrastrutturale, riguarda l'introduzione di
alcune trasformazioni operate
all'interno del network aziendale, dal momento che si è reso necessario
predisporre un sistema capace di supportare tale cambiamento. Nella tabella
sottostante si possono leggere alcuni dati relativi appunto a questo
cambiamento:
Tav.2 - Alcuni
dati relativi all'innovazione del Network Aziendale
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PC in rete
|
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1 sede centrale
|
173+10 server
|
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3 sedi distrettuali
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197+6 server
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16 Presidi
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105
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650 dipendenti
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Posta elettronica in tutte le U.O.
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Posta elettronica a 400 utenti aziendali
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Accesso ad Internet via Network
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Collegamento al Network del SISS
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La predisposizione della rete aziendale ha
inoltre consentito la riorganizzazione di numerosi processi ed ha favorito
l'introduzione di una nuova modalità di comunicazione fra gli utenti aziendali.
Ha permesso infatti di ridurre notevolmente le comunicazioni cartacee, sostituendole
sia con il ricorso ad un protocollo distribuito con la relativa scansione dei
documenti sia con la diffusione delle informazioni sulla Intranet aziendale.
Quest'ultimo sistema di comunicazione è molto vantaggioso e costruttivo per gli
utenti, perché permette loro di:
- condividere le conoscenze, quali documenti, dati e protocolli,
attività e articolazioni organizzative, ecc.,
- fruire della bacheca elettronica,
- curare e/o realizzare la rassegna stampa,
- consultare indici e riviste in abbonamento,
- gestire la documentazione sulla qualità.
Inoltre, i tempi della comunicazione si sono
considerevolmente ridotti, grazie anche ad un uso intensivo della posta
elettronica.
La riorganizzazione del network aziendale ha
permesso anche l'implementazione di ulteriori servizi, di cui si può servire
l'utenza aziendale, che hanno effetti positivi su quella esterna:
- materiale di consumo e richieste di manutenzione
online,
- aggiornamento in real-time della rubrica aziendale
e locazione degli utenti aziendali,
- visualizzazione del cartellino presenze e richiesta
di ferie e permessi online per tutta l’utenza aziendale,
- accesso alla scelta/revoca in tutti i presidi (da 4
punti a 14 punti di accesso) mediante la rete aziendale connessa al
Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS) e riconoscimento dell'utente
mediante la SmartCard,
- riconoscimento dell'utente mediante la SmartCard per il Centro
Unificato di Prenotazione (CUP), le Vaccinazioni (in fase di completamento
l’interfaccia) e i Consultori.
5.5.4 LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Le trasformazioni realizzate all'interno
dell'azienda sanitaria, e che tuttora sono in fase di completamento, non
possono prescindere dalla definizione di una politica della formazione
destinata agli Operatori del settore (in particolare i Medici di Medicina
Generale e i Pediatri di Libera Scelta) che dovranno saper utilizzare tale
sistema. Queste figure dovranno essere in grado di poter svolgere le loro
attività anche attraverso l'uso delle tecnologie più avanzate di Internet, per
assicurare un miglioramento continuo del servizio offerto dal Sistema Socio
Sanitario della provincia di Lecco nella sua globalità. I professionisti,
formati dall'ASL per imparare ad utilizzare gli strumenti informatici, hanno
riguardato due gruppi di operatori socio sanitari:
- il personale dipendente, il cui reclutamento è avvenuto mediante
test di ingresso, i cui esiti hanno permesso la conseguente formazione di
classi composte da 10 persone ciascuna. In questo caso sono stati
realizzati due tipologie di corsi: base ed avanzato.
Tav. 3 - Dati relativi alla formazione del
personale dipendente
|
N° partecipanti
|
590
|
|
N° corsi
|
60
|
|
N° ore erogate
|
549
|
I Medici di Medicina Generale (MMG) e i Pediatra di Libera Scelta (PLS),
il cui corso è stato organizzato direttamente dall’ASL. Si è trattato di un
corso base che ha coinvolto ben 130 Medici di Medicina Generale. È stata
prevista inoltre una sessione formativa sia sull'utilizzo di Internet e della
posta elettronica per 120 utenti che partecipano al progetto, sia sui servizi
del SISS, coinvolgendo altri 250 Medici di Medicina Generali e Pediatri di
Libera Scelta.
5.5.5 IL COINVOLGIMENTO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE E DEI
PEDIATRI DI LIBERA SCELTA
Il percorso avviato con i Medici di Medicina
Generale e Pediatri di Libera Scelta è iniziato il 1 luglio 1999 e ha
registrato la partecipazione di ben il 90% tra MMG e PLS, percentuale peraltro
mantenuta anche nel corso del 2000. L'intento è stato quello di utilizzare il
budget a disposizione come uno strumento sia per trasformare le strategie
aziendali in obiettivi perseguibili e misurabili sia per inserire l'attività
della Medicina Generale nei processi di programmazione e controllo dell’ASL,
valorizzando il ruolo dei Medici di Medicina Generali e dei Pediatri di Libera
Scelta nell’ambito delle azioni rivolte al governo della domanda. Nel corso del
2000 è stata fatta una prima valutazione di questo approccio innovativo, che ha
condotto al raggiungimento dei seguenti risultati:
- innovazione gestionale e sviluppo
dell'associazionismo medico (oltre ai team, il 70% dei MMG e il 50% dei
PLS hanno sviluppato all'interno forme di medicina in associazione),
- prescrizione/sostituzione dei farmaci generici (20%
degli etici sostituibili),
- definizione/condivisione con la medicina
specialistica di Linee Guida provinciali su alcune patologie.
Nella pianificazione degli indirizzi di
programmazione per il 2001 è stata prevista la possibilità di coinvolgimento
dei team nelle seguenti aree di intervento:
- prevenzione individuale,
- assistenza domiciliare,
- appropriatezza dei percorsi diagnostico
terapeutici.
Inoltre, all'interno del percorso intrapreso
con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta si è inserita
anche tutta l’attività relativa al progetto di sperimentazione SISS, che li ha
coinvolti:
- nell'avvio del tavolo di lavoro per la definizione
dell’accordo aziendale per le attività richieste dal progetto,
- nella partecipazione ai gruppi di lavoro per
l'analisi dei processi con la Regione Lombardia,
- nella costituzione del gruppo di monitoraggio sullo
stato di attuazione del progetto.
5.5.6 IL COINVOLGIMENTO DI ALTRI SOGGETTI
Il progetto, data la sua complessità, ha
previsto il coinvolgimento anche di strutture, quali:
- le farmacie, con le quali sono stati pianificati
una serie di incontri, affinché partecipassero ai gruppi di lavoro
relativi all'analisi dei processi. E’ stato inoltre stipulato un accordo
con Federfarma ed è stata assicurata la sottoscrizione al contratto di
adesione al progetto SISS. Infine è stato installato in ogni farmacia il
PC con lettore SmartCard e il collegamento al SISS (con CDN) e distribuita
la SmartCard Operatore.
- Tre strutture di ricovero accreditate private che
hanno aderito al progetto tramite investimenti propri.
- Sei Residenze Sanitarie Assistenziali
(RSA), per le quali, come nel caso della farmacie, è stata prevista la
partecipazione ai gruppo di lavoro per l'analisi dei processi; anche
presso questi soggetti sono stati installati PC e linee di connessione al
SISS si è proceduto alla distribuzione della SmartCard Operatore.