AZIENDA SANITARIA LOCALE
DELLA PROVINCIA DI LECCO
Ufficio RP e Comunicazione Lecco, 11 Gennaio 2008
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Prot. n°
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2750
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cl.
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B/09/02/02
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Meningite, il punto sulla situazione
Negli ultimi giorni
sono pervenute ai Centri Unici Vaccinazioni dell’ASL numerose chiamate per
chiarimenti in merito ai recenti episodi di meningite e per le richieste di
somministrazione di vaccino antimeningococcico C.
Si ritiene
pertanto utile fornire a Istituzioni e cittadinanza alcune ulteriori
indicazioni per cercare di fornire un’informazione il più possibile corretta ed
evitare inutili allarmismi.
I batteri
principalmente responsabili della meningite appartengono a tre specie:
meningococco in particolare i tipi B e C, pneumococco, hemophilus influenzae. Il meningococco
peraltro è un ospite frequente delle prime vie respiratorie infatti è presente
in oltre il 10% degli individui senza dare alcun problema.
Questa malattia si
sviluppa nei mesi freddi e presenta in Italia due modalità di manifestazione:
1. Pochi casi concentrati
(una sorta di “piccolo focolaio epidemico” ) tra i frequentatori di luoghi
aperti al pubblico, ed è il caso del focolaio Veneto,
2. casi sporadici che
costituiscono la stragrande maggioranza come quelli che si stanno registrando
in diverse città anche della nostra Regione.
Nonostante la meningite
sia in costante diminuzione ogni anno in Italia si verificano circa 900 casi di
meningite batterica anche se va detto che il tasso di incidenza di meningite
meningococcica, quella più contagiosa, è tra i più bassi d’Europa.
Per dimostrare che il trend del 2007 non si discosta da
quanto avvenuto negli anni precedenti si presenta una tabella che mostra i casi
di meningite/sepsi meningococcica per fascia di età ed anno in Regione
Lombardia:
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Casi di meningite/sepsi
meningococcia per fasce di età ed anno in Regione Lombardia.
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Fascia
di età
|
2000
|
2001
|
2002
|
2003
|
2004
|
2005
|
2006
|
2007
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Totale Complessivo
|
|
0-23 mesi
|
7
|
5
|
10
|
18
|
15
|
17
|
10
|
13
|
95
|
|
2-4 anni
|
5
|
3
|
5
|
15
|
18
|
13
|
7
|
5
|
71
|
|
5-9 anni
|
4
|
5
|
7
|
12
|
7
|
11
|
6
|
2
|
54
|
|
10-14 anni
|
2
|
4
|
2
|
9
|
7
|
7
|
3
|
3
|
37
|
|
15-19 anni
|
12
|
7
|
9
|
11
|
9
|
16
|
6
|
4
|
74
|
|
20-29 anni
|
7
|
6
|
5
|
11
|
6
|
11
|
3
|
4
|
53
|
|
30-49 anni
|
7
|
9
|
8
|
10
|
6
|
9
|
7
|
3
|
59
|
|
50-69 anni
|
2
|
4
|
3
|
4
|
1
|
5
|
5
|
4
|
28
|
|
60 e oltre
|
3
|
5
|
4
|
4
|
3
|
9
|
5
|
7
|
40
|
|
Totale Complessivo
|
49
|
48
|
53
|
94
|
72
|
98
|
52
|
45
|
511
|
Per quanto riguarda la provincia di Lecco sono stati
registrati n° 10 casi di meningite batterica nel 2005, n° 5 nel 2006 e n° 8 nel
2007 di cui solo uno era da meningococco.
Tutto questo per
confermare quanto affermato dal Ministero della Salute e dalla Direzione
Generale Sanità della Regione Lombardia che, allo stato attuale delle cose, l’andamento
epidemiologico della meningite è sovrapponibile a quello degli anni
precedenti e che quindi non vi è
nessuna situazione di emergenza.
Cogliamo l’occasione per ribadire
che i casi di meningite e sepsi meningococcica, sono soggetti a denuncia
obbligatoria; ciò significa che ogni situazione, anche se sospetta, viene immediatamente
segnalata dal medico che formula la diagnosi (di norma di una struttura
ospedaliera) all’ASL che attiva tempestivamente l’inchiesta epidemiologica al
fine di individuare, secondo il tipo di batterio, eventuali contatti così da
poter adottare tutte le misure di profilassi necessarie. Pertanto qualora si
verificasse un caso di meningite sarà l’ASL ad adottare le misure di Sanità
Pubblica previste dalle normative vigenti.Per quanto riguarda la
prevenzione della meningite ed in particolare di quella meningococcica l’ASL di
Lecco, a seguito della DGR n°
VIII/005626 della Regione Lombardia del
23/10/2007, dal 12/11/07 offre gratuitamente la vaccinazione antimeningococcica
– C oltre che ad alcune specifiche categorie a rischio anche ai bambini dai 3
mesi ai 18 anni non compiuti. Inoltre viene offerta la vaccinazione
antipneumococcica fino all’età dei 4 anni non compiuti e ad alcune particolari
categorie .
Nel corso del 2007 sono state
praticate su richiesta n° 4213 dosi di vaccino antimeningococco C e n° 4621
dosi di antipneumococco 7 valente, mentre la vaccinazione antihaemophilus
influenzae è offerta tutti i nuovi nati già da anni e nell’ASL abbiamo una
adesione del 98%.
Le vaccinazioni antipneumoccoccica
e antimeningococcica per le categorie sopra richiamate sono effettuate presso
gli ambulatori di Igiene Pubblica dell’ASL su
richiesta del genitore con prescrizione del medico curante, su carta intestata.
I genitori possono richiedere le vaccinazioni antipneumococcica e
antimeningococcica anche in sede di chiamata per il primo ciclo vaccinale
dell’obbligo presentando sempre la prescrizione del medico curante.
Visto l’andamento dei casi non vi è
ad oggi nessuna indicazione per una campagna di vaccinazione diffusa (di massa)
nel territorio dell’ASL; in ogni caso , visto l’aumento di richieste di vaccinazioni dovuto
anche alla legittima preoccupazione ingeneratasi anche dalle notizie di stampa,
l’ASL ha provveduto Ad aumentare le sedute vaccinali e si è già attivata per reperire
le quantità di vaccino.
Oltre alle fasce già
previste per la somministrazione gratuita (dai 3 mesi ai 18 anni non compiuti),
chi intendesse, per motivi personali, sottoporsi alla vaccinazione e non
rientrasse nelle categorie sopra richiamate può rivolgersi al proprio medico
curante.
L’ASL terrà costantemente informata la popolazione
sull’andamento di questa problematica direttamente o attraverso i medici
curanti .
Chi volesse approfondire con ulteriori informazioni potrà altresì
consultare i siti:
www.epicentro.iss.it
www.ministerosalute.it
Nel ringraziarVi della
collaborazione Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti,
Il Direttore Generale
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Ing. Mauro Borelli
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Responsabile
del procedimento:
Stefania
Bolis
Ufficio
Comunicazione
Tel.
0341/482502